|
La creazione
Parte da un qualsiasi punto
del colore e non sa se l’idea di prima potrà bastare a soddisfare l’opera.
Entra ed esce dalle logiche matematiche dei calcoli pesanti, aggiunge e leva
solidi, aspira e inspira liquidi, spruzza gocciole di sapore cromatico,
segmenta melodie vaganti tra cappotti, giacche e cappelli, che suonano di
lin do lon soffiati dal vento. Quando finalmente raggiunge l’apice del
disguido, ritorna ansimante all’idea di prima, e comincia a disporre l’aria
nel vuoto di una tela, o di una carta, o di una stoffa...
e tutto quello che non è
servito a niente ricomincia a pensare…
Mario Gallo |
|